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Cronistoria del torneo in Val Gardena

Cronistoria del torneo in Val Gardena - ASSOCIAZIONE SPORTIVA POCHI 89

..un inviato speciale ci racconta la cronistoria del torneo del 13.10 al glorioso Pranives Eisstadion di Sëlva Gherdëina..

 

 

 

ore 7:00 Ritrovo e partenza dal Bar Naomi di Salorno. Il #77 non risponde al cellulare;

7:05 La macchina guidata dal Macellarium si reca sotto casa sua per smoverlo, ed il conducente ottiene una biascicata risposta dall’assente, “vegno en su co la mea”.

7:06 Diffusa sensazione che il #77 ci metterà un po’ di tempo per raggiungere il palazzo del ghiaccio di cui sopra.

7:45 La macchina arancione del capitano e #17, giunta a Prato Isarco svolta a sinistra verso Castelrotto su indicazione del sottoscritto, trascinandosi dietro la BMW modello Maghreb del Roccia.

8:10 La Seat Arancione si ferma ad una fermata del bus alle porte di Castelrotto per cambiare autista; si ferma anche la BMW.

8:11 Il sottoscritto si ferma ad ammirare il paesaggio, Roccia lo riempie di improperi e blasfemie: “en do cazzo me portes, en ghe  n’ho per i coioni del paesaggio”.

8:30 La colonna infame raggiunge il resto della truppa al palaghiaccio.

8:31 Il sottoscritto è già al cesso: inizia una giornata di passione.

8:45 Il Pochi ’89 inizia il riscaldamento sul giazz prima della partita contro la formazione di casa, il B.C. Gherdëina; la squadra è particolarmente felina (sen en quattro gatti).

9:00 Fischio di inizio.

9:20 circa Fine del primo tempo; partita bruttina, il sottoscritto, con il #18, si fa notare per la sua prima comparsa da giocatore di movimento, impreziosita da un micidiale tiro al volo: rasoterra pernacchioso che viene allontanato da una deviazione di piede di un difensore gardenese. Non si segnalano altre minchiate, per ora.

 

9e 45 circa: mancano 4 minuti alla fine della partita, per far riposare i giocatori l’innocente Maini decide di far entrare il #18: tempo un minuto che si perde l’uomo, che mette in mezzo la palla, dove il Gonzalone Nazionale anticipa Yahoo ed insacca. Mancano 3 minuti e 20 secondi alla fine dell’incontro, bestemmio prepotentemente.

 

9e50 circa: il risultato non cambia, termina la partita, sconfitta per 1-0. Il sottoscritto non ha tempo per rabbia e delusione, deve tornare di corsa al cesso.

 

9:51-11:59 cazzeggio diffuso: ci si conforta chi buttandosi sullo yogurt gentilmente offerto dall’organizzazione, chi sui zighereti, chi sul bancone del bar. Il sottoscritto si scotta la lingua bevendo un tè bollente ai frutti rossi, ordinato nella vana speranza di trovare ristoro ed energie.

 

10:13 sul gruppo Whatsapp Pochi ’89 Official il #77 torna a dare segnali di vita: “Dio ***…Agggiorniamo tutti che il furli è un coglione e si è appena svegliato L che merdaccia che son L chiedo scusa a tutti L arrivo per le partite pomeridiane…scusate L” La squadra lo conforta subito: “facciamogli del male”.

 

12:00 Inizia la seconda partita di giornata, avversario la Squadra Nazionale: circolano domande del tipo “ma la partita finisce sull’8 o sul 9 a 0?”.

 

12:50 circa Termina l’incontro, sconfitta per 3-1. Nel primo tempo non tocchiamo palla, si va all’intervallo sul 2-0, con Yahoo in stato di grazia a limitare in maniera determinante il passivo. All’inizio del secondo tempo il #18, già beniamino honoris causa delle squadre avversarie, entra in campo e facilita la terza marcatura. Ma a una manciata di minuti dalla fine, dopo un secondo tempo passato a subire e con Yahoo in versione “Acchiappasogni”, il piccolo Daniel recupera un pallone in difesa, supera di gran carriera la rossa, apre a destra per il Gonzalone che controlla e molla il sasso: è il primo pallone che va verso Frasnelli, il quale capitola. È un tre a uno che fa molto piacere, che ha il sapore di una supercazzola ben riuscita. Commento a caldo del nostro goleador: “non ho neanche visto dove ho tirato”. Ah ben ben!

 

13:30 Grande prestazione di squadra al Ristorante Pranives, spaghetti alla carbonara ed alla bolognese vengono annientati senza pietà, addirittura viene sacrificata dal Gonzo una Pizza Diavola. Il sottoscritto pasteggia con spaghetti olio parmigiano e Imodium, annaffiando il tutto con dell’ottima limonata. Il Goalie #82 lascia la truppa tra i complimenti di tutti, per le restanti due partite tocca al sottoscritto difendere la porta pochera. Il pensiero è “me par de morir”.

 

14:45 arrivano i rinforzi, il #77, apparentemente rigenerato dalla lunga conferenza sui cambiamenti climatici che ha moderato la sera precedente, e Caino, #32, giovane di belle speranze.

 

15:00 la squadra torna negli spogliatoi e i nostri occhi brillano: la ben organizzata organizzazione ha portato negli spogliatoi due tabiei con affettati misti, formai, sottaceti e schüttelbrot. È palese il tentativo di boicottarci, ma l’è tut bon e ce ne facciamo una ragione, assieme agli amici del B.C. Belluno, con i quali condividiamo il locale.

 

15:15 circa Inizia la partita con i Bad Boys Steinhaus; dopo un primo tempo equilibrato, ci dimentichiamo di giocare nel secondo tempo, e quando mancano 06:30 alla sirena, la formazione della Valle Aurina passa in vantaggio.

 

15:45 circa Ci girano le balle.

 

15:50 circa Il Pochi ’89 supera la rossa con la quasi matricola Pino, #50, il quale avanza sulla destra verso la porta avversaria, scarica verso il Pedrinolla, che passa di ritorno al #50, spalle alla porta. Non ci pensa due volte, colpisce senza girarsi: la palla passa prima tra le sue gambe e poi tra quelle del portiere avversario (me par, ero lontan e se vedeva poc); la rete si gonfia, è pareggio. Pino esulta, noi con lui. Ci girano meno le balle.

 

15:55 Termina la partita, in spogliatoio si respira soddisfazione e aria carica di freschin e stadicc, mentre il sottoscritto è ai servizi ebbro dei propri gas. Pino esulta per il gol.

 

15:56-17:29 Ancora cazzeggio diffuso, ancora zigheretti, ancora bar, si aggiunge un riposino da supergiovani in spogliatoio. Si assiste ad un tentativo di corruzione degno degli ultimi scandali del nostro calcio: i Bellunesi cercano di comprare la partita offrendoci consumazioni alcoliche al bar, riuscendoci.

 

17:30 circa Inizia la partita conclusiva del torneo, che vede affrontarsi il Pochi ’89 ed i vicecampioni d’Italia del Belluno. Loro attaccano, noi cerchiamo di colpire in contropiede e teniamo su il fortino.

 

18:40 La partita termina a reti inviolate: attacco sterile, ma la difesa funziona bene. Sappiamo su cosa lavorare in allenamento. Pino esulta per il gol e il capitano #17 incredibilmente non si lamenta per il suo fantomatico stiramento.

 

18:50 Inizia la premiazione, ci portiamo a casa una coppetta ed una torta. L’è nada anca ben. Ritirano il premio il Pedro e Bogi Milano. Per la cronaca, 1. Nazionale 2. Gherdëina 3. Bad Boys Steinhaus 4.Belluno 5. Pochi ’89. Il Gianfri esulta su Whatsapp per la sua vittoria.

 

19:10 Doccia per tutti, altro Imodium per il portiere.

 

19:45 Altra grande prestazione al Ristorante Pizzeria Pranives, nonostante la lentezza del servizio. Pino esulta per il gol, il sottoscritto lotta con il proprio colon dopo aver incautamente scelto di ordinare una Prosciutto.

 

21:00 Si riparte verso casa, stavolta senza passare da Castelrotto.

 

22:13 Spengo la macchina, apro la porta e corro in bagno. Ma sul trono bianco ho modo di pensare alla bella giornata: ci sarà da lavorare ad allenamento, ma il reparto difensivo lavora bene, coordinato in campo dalle urla di Yahoo, il quale oggi ha realmente dimostrato di meritare la maglia della nazionale, ma ci va bene così e ce lo teniamo stretto per l’Europeo.

 

Bon, l’è anca ora de nar en tel let, ci vediamo martedì.

 

Sepp/Elia/#18

 

14/10/2013 commenti (0)